
C'è un racconto ancora non scritto, nascosto da qualche parte, nel bosco. Nascosto, non disperso. Ci sono parole ancora mai dette, sussurrate nel silenzioso scorrere dell'acqua. Sommesse, non taciute. C'è un abbraccio sincero da scoprire, sorpreso e atteso, sopra al tavolo con la cena. Sorpreso, ma desiderato. C'è uno sguardo premuroso, una attenzione desta, un richiamo di affetto, ricamato sulle crome di un arpeggio di pianoforte. Richiamo, non pretesa. C'è un posto per questa pace, c'è un luogo da chiamare casa. C'è un posto per Te.

da diverso tempo non vi sento e non vi scrivo. cerco di farlo ora, con questa foto un po' incerta, per salutarvi, per ricordarvi, per chiedervi un po' scusa del silenzio, per sapere che comunque ci siete, che vi leggo e mi leggete.
dedicato a Alberto, Simona, Paolo, Smilla

dedicato a certi amici che ti chiamano sempre nel momento sbagliato.
e se ne hanno pure a male se gli rispondi un po' acido......!!!!!

... e buona anche di più !!!!!! sarà pure la solita ripetitiva attrazione turistica, il consueto luogo comune ....
molto bene !!!!! voglio passare le mie vacanze in tutti i luoghi più comuni del mondo !!!!!!!!!!!!

ecco, me ne vado da qualche parte per un po', spero al sole, sicuramente in buona compagnia.
e così mi è venuta in mente una canzone.
mi è ritornata in mente ieri, per una di quelle strane associazioni che talvolta si impossessano di apprendisti-ingegneri e malati di mente (non che ci siano tantissime differenze...).
stavo parlando con una amica, una donna formidabile, allegra, gioiosa, contagiosa, paziente e serena: insomma una gran donna, che però ritiene sia un difetto non avere studiato il latino. e così quando nella conversazione, cercando parole per consolare una anima in pieno subbuglio, è spuntata la locuzione "horror vacui" lei mi ha chiesto "e che vuol dire: correre nel vuoto?"
eheh, cara amica, no. quello semmai sarebbe "corror vacui"....
però mi piace: correre nel vuoto, correre al buio, ballare al buio....