
si trova qui oppure qui. e poi vi saluto.
ringrazio di cuore chi ha ripreso questo post e ha fatto pubblicità a questo disco, in particolare Graciete, Nihilalieno, Annav e Samizdat on Line. ringrazio anche Julia, ZiaCris e Diggiu che lo hanno ascoltato e a cui è piaciuto; ringrazio pure Fiordicactus, che capirà se non ci sono i pezzi qui da.... scaricare. questo è un lavoro a cui ho avuto il privilegio di partecipare, ed è il frutto di una amicizia e di una compagnia molto importanti per la mia vita e per la mia famiglia. secondo me è anche molto bello, ma c'è conflitto di interessi.....
allora, ricapitolo per l'amico stefano, che tra un po' torna dalle vacanze e spero che sia stato bene, e gli facciamo vedere quanti amici ancora sconosciuti hanno pensato a lui, con banner, commenti e persino dei post.....
graciete
nihilalieno
annav
samizdat on line
julia
ziacris
diggiu
upi
factum
in effetti, cara fiordicactus, non è che noi si stia qui senza far niente......

il titolo è volutamente alla maniera latina (volevo raccogliere qualche complimento da AnnaV.... e copiare l'idea di Martayensid).
è passato quasi un mese ormai dall'incontro che tanti di noi hanno avuto la fortuna di fare a Bivigliano. la straordinaria idea avuta da nihilalieno, upi e diggiu si è rivelata stracolma di frutti inaspettati e lieti. oggi mi veniva in mente, con una associazione di idee un po' ardita, il fatto che Cristo lo si incontra davvero quando si è pronti a "muoversi" per lui, senza scendere a compromessi con i propri desideri e le proprie domande più profonde, ma accettando però di "compromettersi" con la realtà, di buttarsi nella mischia con le proprie forze e i propri talenti, senza rinunciare all'inevitabile "scontro" con la verità di persone, di fatti, di volti, di idee che spesso, come l'esperienza ci insegna, non sono corrispondenti al progetto che ci eravamo fatti su di loro: non è cioè, la realtà, così come ci piacerebbe che fosse. più ci caliamo in essa, e più scopriamo che è drammaticamente lontana dalle idee che noi ci siamo fatti, lontana dai nostri pre-giudizi. e questo può essere fonte di lieto stupore. in questo anche consiste, ad esempio, l'enorme differenza che ci sta fra una rete pur bellissima di amicizie sui blog e un incontro come quello di bivigliano.
però, però.... è solo così che si diventa uomini e donne maturi, accettando la realtà. e questa è l'associazione di idee un po' balzana: la forza di bivigliano ha avuto un senso proprio nella possibilità che ognuno di noi ha avuto non solo di ascoltare splendide testimonianze (il mondo sarebbe pieno di libri bellissimi da leggere....ma nessuno vale un uomo o una donna che raccontano) ma soprattutto di vedere calata la propria esperienza di "blogger" dentro ad una realtà di persone, di volti, di temperamenti, di sfighe diaboliche e di meravigliose illuminazioni, di sublime preghiera e di più modeste canzonette.
un amico carissimo, uno dei migliori che io abbia, chiamava tutto questo "sporcarsi le mani". ne abbiamo fatto una canzone, qualche anno fa. è qui di fianco, nel player. il titolo è...... lo devo dire?
g'day
...comincia un nuovo anno, che non mi aspetto "diverso" dal precedente. e questo è già molto buono, perchè il precedente è stato ottimo! ma voglio approfittare di questo "inizio" per raccontare di un altro inizio, quello della società dei rockers estinti.
il nome non viene da me. sì, è ovvio, viene da quell'appassionante film che è l'Attimo Fuggente (in inglese Dead Poet Society, la società dei poeti estinti) ma è arrivato a me tramite l'amico Sandro. è lui che ha cominciato la storia e io ho avuto la fortuna di trovarmi con lui a cominciarla. è una storia che parla di canzoni da lui scritte (come la "prima", una di quelle che ho messo nel player), parla di serate a suonare nei pub, parla di incontri con gente curiosa, di rientri ad ore da fornaio, parla di desiderio di musica e di desiderio ancora più profondo di felicità, parla di famiglie e di figli, parla di risate e di litigi, parla di amicizia e di vita. parla di Dio che si fa compagno e amico in una avventura.
poi la storia prende strade diverse, ma non si ferma. continua, sempre, dove c'è qualcuno che si vuole "sporcare le mani" con la propria passione, con la propria vita...
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