qualche giorno fa, sintonizzato su vivaradio2, il programma di fiorello , mi è capitato di ascoltare gli ormai mitologici jalisse (....) mentre riproponevano il loro grande (e per fortuna unico...) successo "fiumi di parole" con il quale secoli fa hanno persino vinto sanremo.
ora, essendo ormai assodato che persino il peggiore dei jalisse (e fortunatamente sono solo due) è comunque di gran lunga preferibile a uno qualunque dei giovanòcaparètristicchi falsi, pallosi e moralisti che imperversano sulle radio ad ogni ora, mi rimane comunque, oggi, lo stesso dubbio che mi assillò all'epoca in cui i jalisse vinsero sanremo:
a) fra le attività a cui dedicarmi per diletto, invece che la musica avrei dovuto preferire decisamente altro, tipo "entomologia dei macachi birmani", magari con una tesi specifica su "banane e lamponi, ovvero la coscienza della fenomenologia dell'essere nel macaco birmano"
b) i jalisse sono i proprietari del teatro ariston




