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silly love songs?

ho sempre creduto che non ci siano canzoni oggettivamente "brutte". esistono sicuramente molte canzoni "stupide"; ma anche tante canzoni "vere" e perciò degne di essere ascoltate. quella che io chiamo stupidità non è però la mancata coincidenza con il "sentire comune", con l'opionione alla moda, col linguaggio alla moda. "parlami d'amore mariù" non è una frase di canzone meno degna di "sei la più bella del mondo" solo perchè ha  cinquanta o sessanta anni di differenza. tutte le canzoni parlano di sentimenti, e i sentimenti non sono una cosa stupida, e meno che meno "cattiva".  i sentimenti sono sempre un segno di qualcosa di più profondo che ci si manifesta. è il modo in cui ci si serve dei sentimenti a fare di una semplice canzone una enorme possibilità di vita. oppure il contrario.

ecco perchè trovo questa di Elisa una canzone molto toccante, oltre che enormemente descrittiva di ciò che anche per me ha significato la musica (con le ovvie differenze, si intende). io non so quale sia esattamente la conclusione che Elisa ha tratto, per sè e per la propria vita, da questa canzone che pare profondamente autobiografica. questo sole di cui parla potrebbe essere solo un'altro dei "buoni e vuoti sentimenti" di cui è impregnata quasi ogni produzione discografica attuale. oppure potrebbe davvero essere ciò che io spero e mi auguro per lei. così come spero e mi auguro per ogni uomo, e soprattutto per ogni adolescente simile alla protagonista della prima parte di questa canzone che, come i miei figli ora,  è in quella parte di vita piena di domande che non la abbondoneranno mai.

Vorrei solo dire a lei, a miei figli, a chiunque, che "il sole che sorge" non è una illusione che attendiamo inutilmente, non è solo un naturalistico sentimento verso qualcosa di etereo e sognante che scalda un pochino l'inizio della nostra giornata. non è "qualcosa che non c'è". è invece qualcosa che arriverà tra pochi giorni. una speranza vera, sperimentabile, un uomo in carne e sangue. si chiama Natale. si chiama Cristo.

Qualcosa che non c'è

Tutto questo tempo a chiedermi cos'è che non mi lascia in pace
Tutti questi anni a chiedermi se vado veramente bene
Così Come sono Così
Così un giorno ho scritto sul quaderno
Io farò sognare il mondo con la musica
Non molto tempo dopo quando mi bastava
Fare un salto per raggiungere la felicità
E la verità è
Ho aspettato a lungo Qualcosa che non c'è
Invece di guardare il sole sorgere
Questo è sempre stato un modo per fermare il tempo
E la velocità I passi svelti della gente
La disattenzione Le parole dette Senza umiltà
Senza cuore così Solo per far rumore
Ho aspettato a lungo Qualcosa che non c'è
Invece di guardare Il sole sorgere
E miracolosamente non Ho smesso di sognare
E miracolosamente Non riesco a non sperare
E se c'è un segreto E' fare tutto come
Se vedessi solo il sole
Un segreto è fare tutto Come se
Fare tutto Come se
Vedessi solo il sole Vedessi solo il sole
Vedessi solo il sole
E non Qualcosa che non c'è

giorgetto2rock venerdì, 07 dicembre 2007 | Permalink | commenti (31)
Commenti
#1   07 Dicembre 2007 - 17:48
 
ciao!
"tutte le canzoni parlano di sentimenti, e i sentimenti non sono una cosa stupida, e meno che meno "cattiva". "
XD quindi anche..."hey hey you you i wanna be your girlfriend " sarebbe piena di sentimento ?XD lol
Oddio spero di no O___O aah
cmq condivido! bye!
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#2   07 Dicembre 2007 - 18:03
 
moonlighteress
ciao e benvenuta a te!!
quella canzone mi pare ESATTAMENTE l'apoteosi dei sentimenti "medi" di una adolescente.
o no? forse potresti dirmelo tu?
io ti posso solo dire che, a quel tempo che fu, la mia compagna di banco mi faceva spesso dei sorrisetti maliziosi, mi scriveva frasi straluneggianti sul diario, e, a suo modo, mi diceva esattamente "voglio essere la tua ragazza". ma non gettava le "amiche per bene" nella piscina (anche perchè non c'era...) nè le colpiva violentemente con mazze da golf. forse per questo poi alla fine l'ho sposata....
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#3   07 Dicembre 2007 - 18:16
 
i sentimenti legati ad una canzone sono i nostri bagagli della vita, sono il toccasana per il tempo che passa
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#4   07 Dicembre 2007 - 18:39
 
Non l'ho mai sentita questa di Elisa. Il testo è molto bello. Mi sa che me la compro su iTunes store. Grande ziacris, è proprio vero. Quando senti una canzone che non ascoltavi da tempo, se è legata ad un ricordo, in un attimo ritorni lì con la mente. Si tratta di reazioni a livello inconscio, libere associazioni di idee. La sensazione è molto simile anche con gli odori. Joice ha saputo raccontare molto bene questi fenomeni, anche se a tratti è un po' pesante (alla faccia dell'eufemismo!!). In ogni caso, io non saprei immaginarmi senza la musica...
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#5   08 Dicembre 2007 - 00:19
 
Tu e l'Aliena vi siete messi d'accordo?
Post simili..

Il sentimento non è stupido, fa ingrandire le cose per prestare loro maggiore attenzione, a volte è come avere dei binocoli sul naso vedi bene ma solo una piccola parte.

Buonanotte
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#6   08 Dicembre 2007 - 09:59
 
è il modo in cui ci si serve dei sentimenti a fare di una semplice canzone una enorme possibilità di vita. oppure il contrario

Varrà anche per la vita quotidiana? E' solo il modo la variabile?

@ Factum: Qual è la piccola parte?

PS: Spero spesso anche io che nei testi delle canzoni che a volte ascolto - in cui improvvisamente appare qualcos' Altro rispetto all' ammmore un po' limitato di cui siamo ormai satolli - spero anche io che ci sia l'indizio di una possibilità nuova anche per questi nostri talentuosi compagni di viaggio.
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#7   08 Dicembre 2007 - 10:31
 
Elisa è semplice, ma mai banale, e le sue canzoni e la sua voce mi coinvolgono sempre. Questa canzone mi piace molto, giorgetto. Non avevo pensato all'adolescenza, ascoltandola, ma a me, quindi tutto torna... Buon fine settimana!:-)
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#8   10 Dicembre 2007 - 14:07
 
Questa canzone, potrebbe avere un significato nascosto, ma le canzoni che hanno cantato venerdì, sul primo . . se pur non eccelse ( fra cui Parlami d'amore Mariù), sono state un bel tuffo nella memoria . . e io, benchè "giovane dentro" . . . le ho cantato tutte, e quando è arrivato Mal per cantare Furia, ho gridato al figlio "Ascolta, canta Furia" . . lui , senza cuore, ha risposto "oh Ma', stai fuori?"
Ciao R
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#9   10 Dicembre 2007 - 16:41
 
Caso strano anch'io stamattina ascoltavo questa canzone ed ho apprezzato moltissimo il testo...semplice eppure profondo, di quelli in cui ognuno può identificarsi.
PS: Chi è Murakami? a japanese writer, of course :)
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#10   11 Dicembre 2007 - 09:19
 
@ziacris
hai ragione, credo che siano come una medicina, ma non per alleviare il dolore del vivere, bensì per comprenderlo meglio.

@neternauta
mi piace il parallelo fra Joyce ed Elisa..... ma Joyce cosa suona?

@fac
vedi sotto: c'è chi ti chiede quale è la piccola parte. a me pare che la parte che si riesce a vedere possa dipendere da quale sentimento colpisce maggiormente la nostra intuizione e il nostro talento.

@upi
il modo (metodo) non è detto che sia l'unica variabile. ma è certamente la strada maestra. se trovo una freccia con su scritto "Roma, per di qua" non è detto che non ci si possa arrivare per altre strade ma... vale la pena?

@julia
pensando all'età di Elisa quando ha "sfondato", direi che non ci sono dubbi che le prime righe si riferiscano ad una adolescente.

@fior
...non ho visto la tv.... ammetto che quel genere di spettacoli non riesce proprio a coinvolgermi, per lo meno in TV. ascolta tuo figlio... non a mica tutti i torti...

@tzu
mi piacciono le canzoni che ti spingono a pensare, a pensare in qualche modo alla propria vita
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#11   11 Dicembre 2007 - 10:48
 
non ho ancora ascoltato la canzone, ma il testo mi sembra bello.
mi ricorda quella annotazione di Kafka nei suoi diari:
«Non bisogna buttarsi via; anche se la salvezza non viene, voglio esserne degno ogni momento».

insomma... un attesa.
(e siamo in avvento).


diavoletto di Maxwell
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#12   11 Dicembre 2007 - 13:01
 
le parole parlano ...

andrò ad ascoltare la musica ...
utente anonimo

#13   11 Dicembre 2007 - 15:16
 
Mi viene in mente quando Truffaut fa dire a Fanny Ardant ne LA SIGNORA DELLA PORTA ACCANTO, che lei ama ascoltare le canzoni d'amore, che piu' sono sceme e piu' le ama, ma che poi no, non e' vero, non esistono canzoni sceme, perche' le canzoni d'amore dicono le cose vere, parlano con il cuore, dicono le cose che lei sente in quel momento.E' una bellissima scena, molto sofferta, e secondo me Truffaut dice una gran verita', a volte con delle frasi molto semplificate si dicono le cose che tutti abbiamo sentite come uniche e assolute per lo meno una volta nella vita.
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#14   11 Dicembre 2007 - 19:33
 
Sono assolutamente d'accordo. Le canzoni che sanno parlare al cuore, sono importanti. In particolare conosco questa di Elisa perchè è all'interno del suo Greatest Hits che presi l'anno scorso.
Mogol direbbe che "...quasi sempre dietro la collina è il sole"
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#15   11 Dicembre 2007 - 22:54
 
@diavomaxwell
sono esterrefatto: prima Joyce poi Kafka. adesso magari salta fuori qualcuno che cita Truffaut...

@aleike
eccallà!!!!
scusate ma io mi arrendo. fate pure, basta che poi chiudiate la porta. lieto di avere suscitato tante reminescenze culturali. Per farmi sentire a mio agio bisognerebbe che qualcuno mi citasse almeno Battisti o Mogol....

@giovanna
sì è una bella musica d'atmosfera. bisogna però sfuggire alla tentazione di farne un romanticheggiamento

@paolo
il mio fedelissimo. ecco l'accoppiata Battisti e Mogol!!! ...fortuna che ci sei!!!
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#16   12 Dicembre 2007 - 11:09
 
A me piace molto... in genere Elisa mi regala sempre belle emozioni.
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#17   12 Dicembre 2007 - 16:27
 
@Upi
hai mai usato un binocolo per vedere un camoscio o una marmotta in montagna?
Lo vedi benissimo ingrandito, poi quando togli il binocolo vedi che la zona in cui guardavi è piccola rispetto alla montagna.
Il sentimento è così ti avvicina le cose, te le fa gustare di più, è necessario per scoprire il camoscio nella montagna, si capisce poi togliendo le lenti che il camoscio senza la montagna non ci sarebbe.
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#18   12 Dicembre 2007 - 17:13
 
@ factum: somiglia al mio "chi ama, conosce" (e chi conosce, ama). Ci scrissi un post nel mio vecchio blog, ma mi piace l'immagine che hai usato tu.
E' vero che i sentimenti, come la curiosità per l'uomo, per alcuni in particolare, ci consente di cogliere cose che ad altri sfuggono altrimenti. Il bene, la passione in senso lato per qualsiasi cosa ci dà modo di focalizzare i dettagli.
Lo so bene io che disegno. ;-)

La seconda parte di quel che hai scritto pure è molto interessante. Spesso i sentimenti possono anche rischiare di chiudere la visuale e farci perdere di vista ciò che di più grande fa vivere tutto il resto.

Bello!

@ Giorgio: mi chiedevo qualcosa di diverso però (l'esempio che fai lo condivido), cioè se sia solo il modo in cui ci si serve dei sentimenti a fare la differnza e se sia ininfluente il tipo dei sentimenti. Forse sì.
Anche un giudizio verso qualcuno se offerto diventa Grazia.

Grazie a tutti e due delle risposte.
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#19   12 Dicembre 2007 - 19:35
 
La penso così anch'io.. Apparte che non posso essere che d'accordo su un post intitolato "silly love songs" ;), credo che al limite si possano definire stupide solo quelle canzoni che lo sono musicalmente.. e non faccio esempi perchè potrei rovinare l'atmosfera.
Questo brano di Elisa non lo conosco, ma visto il testo e il tuo consiglio la cercherò subito, tanto più che l'attesa del "sole" mi affascina nella stessa misura in cui ne ho bisogno..
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#20   12 Dicembre 2007 - 22:32
 
O mio Dio, vuoi dire che devo studiare ancora per potere pensare di far parte dei "Rocker estinti"?
Ok . . . cercherò di migliorare . . . da Furia Cavallo del West, passerò all'opera omnia del sig. Battisti Lucio . . .;-)
Sono perdonata? :-)
Ciao R :-*
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#21   13 Dicembre 2007 - 00:12
 
...il carretto passava
e i gelati vendevano libri...
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#22   13 Dicembre 2007 - 09:27
 
@upi.
che fine ha fatto il tuo blog?

diavoletto di Maxwell
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#23   13 Dicembre 2007 - 10:15
 
@ diavoletto di Maxwell: E' chiuso. Vuoi la chiave?
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#24   13 Dicembre 2007 - 22:57
 
@ Diavoletto di Maxwell: Ehi, sta arrivando! Pigliala al volo che piantata in fronte fa più male! :-)
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#25   14 Dicembre 2007 - 12:29
 
@simona
le emozioni ci sono sempre, è la forza della musica!!
la questione a volte è l'onestà e il coraggio di proporre la propria vita.
qui Elisa mi pare volesse fare questo

@upi
secondo me vale la risposta SI, senza dubbio. il binocolo di factum è uno strumento positivo, ma va usato solo per vedere dettagli impossibili da vedere altrimenti. se uno lo usa per soffiarsi il naso.....

@nightTripper
eheheh, sapevo che avrei attirato Paulinomani con quel titolo, suggerito peraltro nel post precedente da un altro Paulinomane come seaweeds....

@fiordicactus
l'opera omnia di battisi va bene per tutto, rockers e casalinghe, avvocati e medici.... è un balsamo di vita. ma non puoi dimenticarti i pantaloni di pelle e i cinturoni con le borchie, eh.......

@fac
scherza, scherza, ma sai a quale età ho smesso di credere che quell'uomo gridava "gelati" perchè era un freddo cane.....? se ci penso mi chiedo anch'io come sia stato possibile...

@fac
@maxwell
@upi
prego, prego, volete un the, pasticcini?
oh, scusate, la tovaglia ha una macchia in un angolo; un attimo che la cambio, eh.....
:-)
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#26   14 Dicembre 2007 - 15:37
 
grazie dei pasticcini,
molto graditi. :-)

ho capito anche la questione della chiave (sono un po' tardo, ma dopo un po' ci arrivo).

thank you very grazie,

diavoletto di maxwell.
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#27   14 Dicembre 2007 - 17:05
 
Ma guarda questo..uno fa come se fosse a casa sua (di lui)..e lui fa ironia sull'atmosfera teporosa che c'è..Tzè!

PS: Ma almeno mi hai preparato pasticcini senza latte, lievito e uova? (non so tu che ci abbai messo, ma se ce li hai dammi al ricetta! Così cominciate ad allenarvi alle mie sfighe!) :-)
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#28   14 Dicembre 2007 - 17:07
 
PPS: Un binocolo per soffiarsi il naso? Certo che devi essere fatto proprio strano, giò! ;-)
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#29   16 Dicembre 2007 - 00:13
 
A proposito di canzoni piene di Bene e che producono Bene, c'è una tua creaturina, da ora in poi, linkata su Upi on paper.. :-)

(Mi ci vorrebbe un lettorino, però..)

Grazie ancora, e non sai quanto.

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#30   16 Dicembre 2007 - 09:39
 
All'epoca, jeans, "scarpe da palllacanestro" (quelle da ginnastica, ma alte, hai presente?) e cinturone da uomo (rubato a mio padre, insieme con le sue camice) e cantavo con Sivie Vartan . ." come un ragazzo capelli in sù (o giù?) porto il maglione che porti tu e con la cinghia mi tengo su i pantalo o o n! Come un ragazzo la moto che . . . " Continua pure tu, ragazzo! :-)
Battisti, De Andrè, Guccini . . . il tuo Claudio, i Gen, quello rosso e quello verde . . . pane di tutti i giorni!
Sono una **enne, un po' pazza . . .!
Baci, dalla costa marchigiana sotto la neve . . . freddo cane! R
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#31   16 Dicembre 2007 - 20:27
 
Scusa, mio marito, mi ha spiegato che devo precisare che al momento più che a Silvie Vartan, faccio pensare alla "Fata Smemorina" . . . di Cenerentola, sia per le forme (sich!!!) che per la memoria . . . :-)
Qui è in atto un complotto maschilista fra padre e figlio, spero che torni preso almeno la figlia che sta a Roma . . . :-)
Ciao R . . . la neve è già sparita! :-(
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