
da diverso tempo non vi sento e non vi scrivo. cerco di farlo ora, con questa foto un po' incerta, per salutarvi, per ricordarvi, per chiedervi un po' scusa del silenzio, per sapere che comunque ci siete, che vi leggo e mi leggete.
dedicato a Alberto, Simona, Paolo, Smilla

dedicato a certi amici che ti chiamano sempre nel momento sbagliato.
e se ne hanno pure a male se gli rispondi un po' acido......!!!!!
è bello attraversare merano in bicicletta, in una serata come questa, mercoledì 25 giugno 2008. per strada non c'è nessuno, pochissime auto, nessun pedone. esattamente come in ogni paese del mondo, quando gioca la nazionale....

... e buona anche di più !!!!!! sarà pure la solita ripetitiva attrazione turistica, il consueto luogo comune ....
molto bene !!!!! voglio passare le mie vacanze in tutti i luoghi più comuni del mondo !!!!!!!!!!!!

ecco, me ne vado da qualche parte per un po', spero al sole, sicuramente in buona compagnia.
e così mi è venuta in mente una canzone.
mi è ritornata in mente ieri, per una di quelle strane associazioni che talvolta si impossessano di apprendisti-ingegneri e malati di mente (non che ci siano tantissime differenze...).
stavo parlando con una amica, una donna formidabile, allegra, gioiosa, contagiosa, paziente e serena: insomma una gran donna, che però ritiene sia un difetto non avere studiato il latino. e così quando nella conversazione, cercando parole per consolare una anima in pieno subbuglio, è spuntata la locuzione "horror vacui" lei mi ha chiesto "e che vuol dire: correre nel vuoto?"
eheh, cara amica, no. quello semmai sarebbe "corror vacui"....
però mi piace: correre nel vuoto, correre al buio, ballare al buio....
qualche giorno fa, sintonizzato su vivaradio2, il programma di fiorello , mi è capitato di ascoltare gli ormai mitologici jalisse (....) mentre riproponevano il loro grande (e per fortuna unico...) successo "fiumi di parole" con il quale secoli fa hanno persino vinto sanremo.
ora, essendo ormai assodato che persino il peggiore dei jalisse (e fortunatamente sono solo due) è comunque di gran lunga preferibile a uno qualunque dei giovanòcaparètristicchi falsi, pallosi e moralisti che imperversano sulle radio ad ogni ora, mi rimane comunque, oggi, lo stesso dubbio che mi assillò all'epoca in cui i jalisse vinsero sanremo:
a) fra le attività a cui dedicarmi per diletto, invece che la musica avrei dovuto preferire decisamente altro, tipo "entomologia dei macachi birmani", magari con una tesi specifica su "banane e lamponi, ovvero la coscienza della fenomenologia dell'essere nel macaco birmano"
b) i jalisse sono i proprietari del teatro ariston
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