La Società dei Rockers Estinti

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purtroppo, spesso, ritorna....

bisogna rassegnarsi. è così. non ce la siamo passata male nel frattempo, ma adesso la pausa è finita. è tornato. francamente non mi frega nulla di sapere se mi piacerà o no, che sound avrà, quali testi "profondi" avrà scelto nel suo sterminato vocabolario per accompagnare la sua musica così graffiante, audace e innovativa. non mi frega nulla. l'unica cosa a cui sto pensando è che mi strazierà le orecchie (e i maroni) per i prossimi cinque o sei mesi, venti, trenta, quaranta volte al giorno, ovunque ci sia una radio o una tv che trasmette musica....... se ce la fate, godetevi ligabue.

giorgetto2rock venerdì, 26 ottobre 2007 | Permalink | commenti (19)
songs, guitars, voices, trinarix, basses
 

bagnino di cesenatico

la mia piccola città non ne esce proprio benissimo, ma.... che dire? il buon giacobazzi, purtroppo, ha ragione: di bagnini così, a cesenatico, ce n'è tanti...

 

giorgetto2rock domenica, 21 ottobre 2007 | Permalink | commenti (3)
life
 

vita da pendolare

La vita da pendolare non è affatto facile. Molti lo sanno, lo vivono sulla propria pelle. Ma può riservare anche dei momenti meravigliosi. Come questo. Mi sono appena regalato una macchina fotografica e oggi c'era una giornata così. Ho saltato la pausa pranzo: lo stomaco brontola, il fegato ringrazia e la mente è in estasi.

Pietro e Giovanni - Eugène Burnand

Pietro e Giovanni - Eugène Burnand

 

giorgetto2rock venerdì, 19 ottobre 2007 | Permalink | commenti (14)
life
 

la banda d'affori

C'è un'aria trionfante; c'è un suono di fanfare; palloncini colorati e paroloni coraggiosi. Democrazia. Libertà. Pluralismo. Rinnovamento. C'è tutto un titolar di pagine, un rifiorir di intenti. Una nuova era attende il nostro Paese. E' inutile cercare di far presente che si è trattato.... di cosa? di un voto? ma se siamo il paese che ha votato di più nel dopoguerra!!!? Come se essere arrivati un pochino dopo altri ci avesse dato il diritto di strafare....
forse stavolta la novità era il fatto che si poteva votare più di una volta.... che la regolarità del voto fosse lasciata al buon cuore e all'onestà della gente..... forse che la lista dei candidati sembrava uscita da una riunione del PNF.....
L'unità titolava "la rivoluzione di ottobre" è forse è stato il titolo più azzeccato. Le rivoluzioni, si sa, non c'entrano un cacchio con la democrazia. Anzi, le rivoluzioni sono quasi sempre l'estrema unzione per la democrazia.
Ma Veltroni è felice così. Rigoglioso, abbondante, trionfante. Al suo confronto anche i pamphlet di Berlusconi ritornano simpatici... almeno erano più discreti: te li trovavi nella cassetta delle lettere e potevi anche gettarli via prima di aprirli.
Veltroni, invece, ci tocca ascoltarlo tutto, pur sapendo già che più parla e meno dice.
È lui, è lui,
si, si è proprio lui.
È il tamburo principal della banda d'Affori
che comanda cinquecentocinquanta pifferi
che passion, che emozion,
quando fa "Bom bom"
guarda qua mentre va
le oche fan "... Qua qua..."
Le ragazze nel vederlo diventan timide
lui confonde il Trovator con la Semiramide
"... Bella figlia dell'amor
schiavo son, schiavo son,
de' vezzi tuoi".


giorgetto2rock lunedì, 15 ottobre 2007 | Permalink | commenti (4)
trinarix
 

c'è nobel per tutti

il premio nobel per la fisica è stato quest'anno assegnato ad Archimede Pitagorico. quello per l'economia a Paperon de Paperoni.

 

giorgetto2rock sabato, 13 ottobre 2007 | Permalink | commenti (6)
life
 

io sto con i bassi

Parliamo un po' di.... basso, anzi di bassisti.
Ci sono gruppi italiani che hanno cambiato parecchi dei loro componenti. Hanno lasciato inalterato il "nome" originario ma di fatto hanno modificato spesso anche le loro caratteristiche musicali. E' il caso ad esempio dei Matia Bazar, nati dai Jet e dalla stupefacente voce di Antonella Ruggiero, i cui componenti, non tutti, hanno preso via via strade diverse e sono stati sotituiti da altri che a loro volta hanno poi cambiato nuovamente. Nel caso del bassista, Aldo Stellita, però il cambiamento è avvenuto in seguito alla sua scomparsa, nel 1998. Stellita era anche compositore dei brani e la sua assenza musicale si sente parecchio. Ma il gruppo aveva già da tempo cambiato persino la cantante, con risultati a mio giudizio mai all'altezza degli esordi.
Anche gli Stadio hanno cambiato molto nel corso della loro carriera: della formazione originaria non ci sono più Fabio Liberatori, Ricky Portera e Marco Nanni, il bassista appunto, sostituito da Roberto Drovandi. Quest'ultimo è certamente un musicista più moderno e completo del precedente, tecnicamente molto preparato; ma la differenza con gli esordi, anche in questo caso, non è sempre in meglio. Perchè il suono è qualcosa che si lega in maniera profonda ai ricordi, come gli odori, e cambiare un suono significa anche cancellare un po' di quella memoria.
Al contrario, ci sono alcuni solisti che sono cresciuti musicalmente e professionalmente attorno ad alcuni musicisti che in pratica non hanno mai cambiato, specie nei concerti live. E' il caso di Raf, che il bassista Cesare Chiodo segue credo da sempre, oppure di Elisa che si porta sempre appresso la stessa band, il cui bassista è Max Gelsi.
Non c'entra molto, ma una citazione la farei anche per Claudio Baglioni, che nella sua infinita carriera si è sempre messo accanto bassisti con i controattributi.
Consigli per gli ascolti (così si capisce meglio cosa intendo per controattributi...):
- Io sono qui (Baglioni) non so bene se il basso del disco sia Paolo Costa o Pino Palladino (....)
- Sei la più bella del mondo (Raf)
- Labyrinth (Elisa) - il bassista del disco non è lui, ma lui dal vivo la suona anche meglio, quindi....
Se poi qualcuno vuole esagerare, allora basta ascoltare un qualunque Jamiroquai, bassista Paul Turner (altro genere, ma anche altro pianeta...)

giorgetto2rock martedì, 09 ottobre 2007 | Permalink | commenti (29)
songs, guitars, keyboards, voices, basses
 

il rock è morto?

boh?

giorgetto2rock sabato, 06 ottobre 2007 | Permalink | commenti (19)
songs, life, guitars, keyboards, voices, travelling rock
 

guerra aperta all'intelligenza (per non dire della privacy...)

Una presentatrice di cui si ricordano bene le scollature presta ora le sue grazie per fare da amplificatore ad una di quelle storie che in un paese civile non andrebbero oltre ad un giornaletto da sottobosco pornografico. In Italia invece finiscono in TV, non so ancora bene neanche se in prima o ultima serata.
Il curriculum della signora si può esaurire in quattro punti essenziali:
- un diploma in Simpatia al CEPU (insegnanti Massimo D'Alema e Josè Mourinho...)
- un programma di calcio (calcio, eh, non golf, nè scacchi e nemmeno backgammon...) su SKY
- il doppiaggio della voce del drago di Eragon (evento che ha esplicitato al mondo intero la risposta alla annosa questione "perchè studiare vent'anni di recitazione quando basta avere una gnocca?" a nulla, appunto...)
- un week-end da oltre 10.000 euro a Parigi a spese di Moggi-junior (fatto che ha reso evidente il significato della locuzione "gattamorta", dato che il Moggi si lamentò poi di non avere "consumato" e la moglie del Moggi chiese pubblicamente "e allora che cazzo c'è andata a fare, pensava forse di andare per musei?")
Altro di pregevole non si ricorda. Riesce quasi inevitabile pensare che, per attirare un po' di attenzione, sia ricorsa al trucco di sparare ad alzo zero sui preti e sulla Chiesa, trucco peraltro vecchio come quell'altro mestiere in voga da un sacco di anni.
Evviva i nuovi moralizzatori.
Amen.

giorgetto2rock lunedì, 01 ottobre 2007 | Permalink | commenti (20)
trinarix